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Ecco i segnali della possibile carenza di VITAMINA C

Ecco i segnali della possibile carenza di VITAMINA C

La vitamina C (acido ascorbico) è una vitamina molto importante, o meglio, indispensabile, per il buon funzionamento del nostro organismo e per il nostro benessere psico-fisico. E’ una vitamina facilmente reperibile in molti alimenti ed è molto importante essere informati sulle sue peculiarità perchè il nostro organismo non è in grado di sintetizzarla. è inoltre incapace di immagazzinare una riserva consistente di vitamina C; solo una piccola riserva si trova all’interno delle ghiandole surrenali. Si tratta di una vitamina idrosolubile dalle proprietà antiossidanti: per queste sue caratteristiche è un protettore degli attacchi dei radicali liberi negli ambienti acquosi come il liquido intracellulare ed il plasma.

Vitamina C o acido ascorbico: segnali ed effetti della carenza

Se ti senti spossato fin dal mattino, se hai la tendenza ad ammalarti spesso e fatichi a riprenderti dai malesseri e dalle malattie, anche da un banale raffreddore, se le gengive ti sanguinano spesso, se i tuoi capillari sono fragili e se le tue ferite tardano a guarire, se le giunture delle articolazioni sono gonfie o doloranti, probabilmente hai bisogno di aumentare l’apporto della vitamina C. Anche disagi come l’apatia o l’irritabilità possono segnalare una carenza di questa preziosa vitamina.

La carenza di vitamina C, che può derivare da una alimentazione inadeguata o da patologie (ipertiroidismo, tabagismo,  etilismo, stati infiammatori gravi, ed altre ancora), se prolungata nell’arco di tre o più mesi, nei casi più gravi provoca lo scorbuto, una malattia che al giorno d’oggi fortunatamente non esiste più, che colpiva un tempo marinai, esploratori, soldati, che per lunghi periodo si alimentavano esclusivamente di cibi conservati. Caratteristiche della malattia sono: spossatezza, tendenza ad ammalarsi spesso, ulcere ed emorragie gengivali, perdita dei denti, caduta dei capelli e perdita delle unghie. Ossa demineralizzate e porose.

Le errate convinzioni sulla vitamina C

Chi non ricorda di aver bevuto un succo di frutta, una bibita o un ghiacciolo al limone, mangiato un’arancia, con la convinzione, o l’illusione, di assumere anche vitamina C ? Chi non si è procurato in farmacia o al supermercato qualche tavoletta dal gusto dolciastro  di arancio o limone per integrare la vitamina C alla comparsa di un  raffreddore ? Bene, dimenticatevi ogni cosa che avete imparato e leggete questa breve guida.

Perché abbiamo bisogno di vitamina C?

Antiossidante, antinfettiva, tonificante, partecipa alla distruzione delle tossine, all’utilizzo del ferro, al buon funzionamento delle ghiandole surrenali, favorisce e partecipa a tantissimi processi importanti per il funzionamento dell’organismo. Influenza le funzioni della tiroide, mantiene la resistenza dei capillari sanguigni, ha proprietà desensibilizzanti. Partecipa alla sintesi degli ormoni surrenalici, protegge dall’inquinamento e da molte sostanze tossiche.

Oltre a dare il vostro sistema immunitario un buon sostegno ed aiutare a scongiurare raffreddori e malanni di stagione, la vitamina C è anche un antiossidante che previene la degradazione delle sostanze nel corpo, e un disintossicante naturale che riduce la tossicità dei farmaci, delle sostanze chimiche, degli inquinanti. La vitamina C è utile alla la sintesi del collagene, , che non è solo importante per la nostra pelle, ma è anche un importante componente strutturale dei vasi sanguigni, tendini, legamenti e ossa, essendo il collagene la principale proteina dell’organismo. La vitamina C gioca un ruolo importante nella sintesi del neurotrasmettitore, noradrenalina. I neurotrasmettitori sono fondamentali per le funzioni cerebrali e sono noti per la proprietà di influenzare l’umore.

La vitamina C è disponibile in natura, ma…

Non sono un fan di vitamine ed integratori, specie quelli artificiali: abbiamo a disposizione una grande varietà di frutta ed ortaggi (meglio se biologici) per garantirci il nostro fabbisogno di quotidiano di vitamine, ed in particolare di vitamina C. Certo è che se il tuo stile alimentare non contempla assolutamente frutta e verdura fresca e di stagione, o anche se per te la verdura a tavola consiste in 4 foglie di insalata già lavata prese da una busta al supermercato, probabilmente dovresti valutare di cambiare la tua alimentazioneoppure di acquistare un buon integratore alimentare naturale di Vitamina C. In tal caso di ti consiglio di rivolgerti ad un naturopata o ad unmedico per scegliere l’integratore migliore per te, facendo attenzione che non contenga ingredienti di sintesi.

Di quanta vitamina C abbiamo bisogno

Quanto segue fa riferimento alle informazioni riportate su un testo di Jean Valnet, che peraltro coincidono con quanto asserito in recenti convegni medico scientifici. La dose quotidiana di Vitamina C necessaria è variabile. Per un neonato è di circa 30mg. Per i bambini da 1 a 4 anni è di 30-90mg. Fino a 20 anni l’organismo ne richiede 100mg, poi il fabbisogno diminuisce per stabilizzarsi intorno ai 75/80mg, eccetto casi particolari che ne richiedono fino a 200mg al giorno: parliamo di forte fatica fisica o intellettualem gravidanza, allattamento, malattie infettive ed inteventi chirurgici. L’RDA(Recommended Daily Allowance, dose giornaliera raccomandata) consigliata europera è di 60mg. Per darvi un’idea 100grammi di arancia (parte edibile) ne contengono tra i 30 ed i 70 mg , in funzione di vari fattori come la qualità, il terreno su cui viene coltivata, la stagione. Bisogna anche tenere conto del fatto, soprattutto quando si ricorre ad integratori alimentari di Vitamina C, che la percentuale di assorbimento scende al crescere della dose. Ecco il motivo per cui spesso in commercio trovate pastiglie che sono “bombe” da 500 o 1000mg.  Alcune fonti riportano che per una normale compressa da 500mg di vitamina C si ha un’assobimento da parte dell’organismo pari a circa il 20%, 100 mg.

Alcune cose da sapere

La vitamina C si trova in diverse quantità in quasi tutti i vegetali freschi, ma è facilmente deperibile e sensibile alla cottura: negli ortaggi cotti in acqua diminuisce di oltre il 50%, cosi come diminuisce con l’invecchiamento. La vitamina C si sviluppa durante la germinazione dei semi, ecco perchè tra gli alimenti di una sana alimentazione consigliamo il consumo di semi germogliati freschi, come i germogli di soia, di erba medica, il crescione, il trifoglio.

Gli alimenti ricchi di vitamina C

Tra gli alimenti più ricchi di vitamina C troviamo alcuni frutti freschi: limoni ed agrumi in genere, kiwi, ananas, fragole, mirtilli, ciliegie e molti verdure ed ortaggi freschi come la lattuga, il tarassaco, le insalate verdi, i radicchi, il pomodoro, i peperoni, gli spinaci, i broccoli, cavoli, cavolfiiori, cavolini di Bruuxelles pomodori, peperoni.

Tra i superfrutti o superfood sono ricche di vitamina C le bacche di Gojil’alchechengi, l’acai ed il maqui.

Un’altra ottima idea per fare il pieno di vitamina C è ricorrere ai succhi estratti o centrifugati di frutta e verdura. Un’ottimo mix che vi propongo può essere ottenuto mettendo nell’estrattore di succo: fragole (200 grammi), carote (200 grammi), mirtilli (150 grammi), succo di limone e mirtilli.